> Nonostante tutto: la quinta stagione di Caracò tra teatro, editoria, formazione ed eventi social

Nonostante tutto è lo slogan che abbiamo scelto per lanciare questo nostro quinto anno di attività artistiche, formative ed editoriali.

Siamo nati con l’ossessione di voler fare libri superando ogni logica di mercato creando un rapporto diretto con librerie, associazioni e scuole. Grazie al successo di alcune delle nostre collane siamo riusciti a stabilire un diverso ed importante dialogo con il mercato della piccola e media distribuzione editoriale.

In questi anni, se pur con difficoltà evidenti, abbiamo fatto tutto il possibile per difendere il lavoro dell’autore e del libraio, per noi importanti attori di una complessa filiera del libro. Certe volte ci siamo riusciti, altre volte abbiamo fallito ma le sconfitte ci hanno ridato l’entusiasmo giusto per fare dell’altro e farlo bene.
L’editoria non passa certo un bel momento e noi stessi siamo consapevoli del fatto che le nostre copie sono una goccia nell’oceano carta eppure non abbiamo mollato e nonostante tutto abbiamo investito tutto quel che potevamo investire, quel di più che abbiamo sempre ritenuto non essere nostro ma della collettività del gruppo editoriale ed artistico. Tutto ciò è stato possibile grazie ai nostri autori che hanno sposato il nostro progetto facendosi in quattro per moltiplicare eventi e progetti.

A loro va un grazie infinito perchè è dalla loro volontà di essere parte di un progetto più ampio e complesso che siamo riusciti oggi ad aprire la nostra casa ad altre forme artistiche trasformando il nostro progetto editoriale in una casa dei mestieri editoriali e teatrali.

Oggi Caracò è questa: una casa dove si producono libri e spettacoli, si creano progetti formativi per le scuole e le università e si progettano eventi dal forte impatto sociale. Oggi facciamo parte di una rete di librai, associazioni, artisti e scrittori. Assieme, passo dopo passo, stiamo progettando un’altra modalità di cooperazione tra diversi attori per rintracciare nuove ed importanti fonti di finanziamento ma sopratutto per costruire nuove modalità di investimenti culturali.

Editoria e arti sceniche due mondi sui quali costruire ancora tanto partendo dal teatro, per noi uno strumento fondamentale di scambio e di rivoluzione sia se si parla di teatro scritto, letto, interpretato e prodotto. Ecco perchè pensiamo che è fondamentale per la nostra anima tenere in vita una collana di teatro nonostante il mercato consideri il teatro dei libri particolarmente superfluo. Non mancheranno i tanti progetti teatrali che disegneranno una diversa e più articolata geografia produttiva. Diversi percorsi teatrali che toccheranno generazioni diverse, tutte chiamate a rendere possibile quella nostra ossessione nel voler formare testimoni.