Pedro Felipe – Rassegna Stampa: estratti

Pubblicata il giorno 8/02/2015

Pedro Felipe   Rassegna Stampa: estrattiL’impressione è quella di avere tra le mani le parole di un autore che diventerà presto importante, come le vicende che racconta, quelle stupefacenti di persone comuni.

Gaspare Baglio (La Freccia_mensile di Trenitalia)

 

Il suo romanzo, andato subito in ristampa, fa sorridere e commuovere, sorprendendo il lettore continuamente. La prosa di Tirelli è originale, i personaggi sono tratteggiati con cura, ironia e profondità. L’inizio di ogni capitolo è una riflessione esistenziale, un pensiero che svela l’immagine sentimentale di Pedro.

Ilaria Urbani (La Repubblica)

  

Pedro Felipe, romanzo d’esordio di Tirelli: il viaggio dolceamaro di una vita vera.

Claudia Monaco (Il Mattino)

  

… folgorante romanzo di esordio di Emanuele Tirelli. […]Emanuele Tirelli ci conduce alla scoperta di Pedro Felipe attraverso un romanzo che non è di formazione, ma di riconoscimento e appartenenza e soprattutto attraverso personaggi a dir poco singolari nella loro quotidianità.

Maria Caterina Prezioso (Satisfiction.me)

 

Diario di un Don Chisciotte contemporaneo tra famiglia, sentimento e autoinganno.

Carmen Di Peso (Roma)

 

Emanuele Tirelli, dopo aver scritto testi teatrali di successo, esordisce nella narrativa con un bel romanzo. Adopera una storia dalla partenza semplice, dandole via via corpo e spessore, fino al completamento di un racconto moderno, intenso e profondamente umano.

Vanina Zaccaria (Sussurry&Grida)

 

Lo stile di Tirelli è semplice, scorrevole. Il messaggio è chiaro, afferrabile immediatamente. Qualità stilistiche invidiabili…

Margherita Di Sarno (Osservatorio Cittadino) 

 

Ma se la forma sintattica è lineare e facile da decifrare, il vero significato delle pagine di Pedro Felipe è ben più complesso. Perché la vita è tutt’altro che semplice, offre bivi e scenari diversi, presenta insidie, gioie e delusioni.

Francesca Bussi (Lettera43.it)

 

Primo romanzo di un grande drammaturgo.

Cronache del Salernitano

  

C’è uno spazio tra il mondo come è e come noi vorremmo che fosse. In mezzo c’è Pedro Felipe.

Patrizia Perrone (Linkabile.it)

 

Emanuele Tirelli ha saputo raccontare con delicatezza le paure, i non detti che sempre ci sono nei rapporti di coppia e in quelli tra parenti, e la facilità di certe scelte, al confine tra un bene e un male che non hanno linee di demarcazione nell’indicare il lato giusto e quello sbagliato. 

Mariangela Sapere (Scenecontemporanee.it)

 

 

Attraverso una prosa chiara, mai pretenziosa, Tirelli racconta la storia di Pedro Felipe Colella, nato a Polve, una piccola città della Spagna meridionale.

Francesca Morgante (L’Espresso Napoletano)

 

E poi Pedro sei anche un po’ tu che leggi della sua vita quotidiana, ordinaria e straordinaria a un tempo come sono tutte le vite vere. E infatti ci riconosci la tua. Vedi come succede? Da quando lo hai conosciuto pensi spesso a Pedro Felipe…

Rossella Tempesta (H24Notizie, edizione quindicinale)

 

Un romanzo che fila via come sulle note di una ballata coinvolgente che, come un bolero o un fandango, prende ritmo e velocità con l’avanzare delle pagine per poi fermarsi a riprendere fiato quando il protagonista si ferma riflettere […] riflettendo al meglio l’eclettica verve dell’autore che già si è cimentato con successo nelle opere teatrali.

Fabio Carangio (Radice.ce.it)

 

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