Pino Maniaci. Il dovere di una scelta.

Pubblicata il giorno 4/05/2016

Quando il 3 dicembre del 2014, ci svegliammo con la notizia dell’impiccagione dei cani di Pino Maniaci partì subito il tam tam. Tutti cercarono il modo più adatto per manifestare solidarietà a Pino. Noi, che di mestiere pubblichiamo libri, avevamo deciso di pubblicare in fretta e furia “Pino Maniaci”, un ebook gratuito. L’obiettivo, in quel momento, era mostrare vicinanza a Pino e far conoscere il più possibile la sua storia. Non volevamo raccontare un eroe, ma un giornalista che resistendo contro tutto e tutti, faceva bene il suo mestiere.

Nei giorni scorsi era uscito un articolo su Pino e abbiamo taciuto, abbiamo aspettato risposte concrete, siamo stati fermi, immobili e senza parole. Oggi invece, escono alla luce video e intercettazioni telefoniche che, eticamente e deontologicamente parlando, forniscono una figura di Pino diversa da quella che conosciamo. Come scrive Salvo Ognibene, giornalista e scrittore da tempo nella redazione di TeleJunior/TelaJato, in una nota, “Il fatto che Pino Maniaci sospettasse già di qualcuno in relazione alla brutale uccisione dei due cani e abbia sfruttato l’occasione per far accendere i riflettori su se stesso e sull’emittente televisiva mi (ci) lascia allibito(i).”… e quel libro era nato proprio a causa di quell’atto vile.

Non ci interessa giudicare nessuno (figuriamoci condannare), agli aspetti penalmente rilevanti della vicenda penserà la giustizia. Ci interessa, però, una risposta seria e onesta da parte di Pino che esuli dall’attacco alla magistratura deviata e dai complotti contro la sua figura. La spiegazione la deve a tutti quelli che lo hanno sostenuto, a quelli che hanno popolato la sede di TeleJato. Ai giovani che hanno realizzato con entusiasmo TeleJunior e a tutti i suoi collaboratori, colleghi e sostenitori che oggi hanno dentro un dolore forte e attendono.

Quello che possiamo fare, per ora, con molto dolore e sofferenza, è sospendere, fino a quando non verrà fatta chiarezza, la distribuzione dell’ebook gratuito che avevamo fatto in sostegno di Pino Maniaci. Una scelta difficile e dolorosa su cui abbiamo riflettuto a lungo. Una scelta che non intende colpevolizzare nessuno. Una scelta etica e morale, nell’attesa che sia fatta chiarezza.

Non abbiamo invece deciso di ritirare un altro libro, “La Giusta Parte” in cui è narrata la storia di Pino Maniaci, perché riteniamo, ancora oggi, che la storia di Pino vada narrata tutta e per intero.

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