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"In teatro, quando tocca entrare sul palco, una voce dal corridoio dei camerini urla: «Chi è di scena!»; quel 19 luglio non ha risposto nessuno. Tutto si è giocato tra la quinta e i camerini, nelle trame dietro al fondale ha vinto l’osceno, ciò che accade lì dove non può essere né visto né sentito". Giulio Cavalli

Dove Eravamo. Ventanni dopo Capaci e Via dAmelio. Il LibroSeconda edizione Ebook dal 20 maggio 2015 arricchita dalla testimonianza di Gian Carlo Caselli

DOVE ERAVAMO

Vent’anni dopo Capaci e Via d’Amelio.

“Dove eravamo 20 anni fa? Dove ci trovavamo quando a Palermo il 23 maggio e il 19 luglio 1992 la mafia uccideva Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, gli uomini delle scorte e Francesca Morvillo? Come abbiamo vissuto quel momento, in che modo abbiamo pensato al nostro Paese, al nostro domani? C’è chi si è sentito finito, c’è chi ha avvertito angoscia e smarrimento, come tutti quei giovani che credevano nel lavoro di due dei più grandi uomini che questo Stato abbia mai conosciuto e che ha lasciato morire da soli. Ma c’è anche chi ha reagito, ci sono state le lenzuola bianche di Palermo, i fischi e gli insulti alle autorità, è nato il movimento antimafia, si è sviluppata una cultura che ha portato la Sicilia e l’Italia intera ad uscire dal silenzio.

A 20 anni dagli attentati di Capaci e via D’Amelio, questo libro prova a raccontare quei giorni drammatici, attraverso la testimonianza di chi li ha vissuti, più o meno direttamente. Non solo familiari, magistrati, giornalisti, poliziotti, persone all’epoca già in prima linea nella lotta alle mafie, ma anche donne e uomini che, a partire da quei giorni, hanno iniziato, ognuno nel proprio ambito, a combatterle.

Sono 21 i testimoni che, insieme all’autore Massimiliano Perna, hanno scelto di dare, ciascuno a suo modo, il proprio contributo di memoria: Salvatore Borsellino, Maria Falcone, Gian Carlo Caselli, Antonio Ingroia, Raffaele Cantone, Imd, Giulio Cavalli, Nando Dalla Chiesa, Renato Sarti, Lella Costa, Moni Ovadia, don Giacomo Panizza, Sonia Alfano, Dario Riccobono di Addiopizzo Palermo, Pina Maisano Grassi, Fabrizio Moro, Pino Maniaci, Salvo Vitale, Pif e Gianluigi Nuzzi, Giuseppe Casarrubea”.

Lascia un commento Pubblicata il giorno 5/05/2012